Autolivellante
15-30 €/m²
Può essere necessario per correggere la planarità secondo spessore e condizioni del supporto.
Guida ai costi
Le fasce aiutano a definire un budget iniziale. Il costo reale dipende dal fondo, dal ciclo, dalla metratura e dai dettagli. Formuliamo il prezzo definitivo dopo il sopralluogo.
Fasce principali
| Sistema | Fascia indicativa | Usi frequenti | Cosa verificare |
|---|---|---|---|
| Resina epossidica | 30-50 €/m² | Garage, cantine, negozi, industria | Carichi, traffico, oli e antiscivolo |
| Resina poliuretanica | 45-80 €/m² | Appartamenti, zone giorno, bagni | Comfort, finitura e protezione |
| Microcemento | 60-100 €/m² | Pavimenti, pareti, scale, bagni | Dettagli, spatolatura e sigillatura |
Queste fasce sono orientative e non costituiscono un’offerta. Sono espresse al netto dell’IVA e presuppongono condizioni da verificare. Su piccole superfici il costo unitario può aumentare perché preparazione, protezioni e spostamenti pesano su meno metri quadrati.
Prima della finitura
15-30 €/m²
Può essere necessario per correggere la planarità secondo spessore e condizioni del supporto.
8-15 €/m²
Indicazione prudente da verificare in base a materiale, adesione, trasporto e smaltimento.
Voce da preventivare
La causa e il movimento della crepa determinano il trattamento, non la sola lunghezza.
Voce da preventivare
Serve a uniformare fondi irregolari o coprire fughe; materiale e spessore cambiano il lavoro.
Voce da preventivare
Rimozione, sostituzione, raccordo o finitura continua devono essere descritti separatamente.
Voce da preventivare
Spigoli, alzate e raccordi richiedono lavoro manuale e protezioni specifiche.
Tre casi pratici
Circa 4.000-7.500 €
Resina poliuretanica sopra un fondo in buone condizioni. La fascia considera la normale variabilità di preparazione e finitura; porte, battiscopa e ripristini possono incidere.
Circa 900-1.500 €
Sistema epossidico standard su supporto adatto. Crepe, contaminazioni da olio, antiscivolo e ripristini si valutano dopo la pulizia e l’ispezione.
Calcolo dopo rilievo
Applicare 60-100 €/m² alla sola superficie non basta: pareti, nicchie, scarico, angoli e impermeabilizzazione aumentano i dettagli. I bagni possono costare di più al m².
Prezzi indicativi di mercato 2026, IVA esclusa. Nel Sud sono spesso più contenuti rispetto ad altre aree, ma il prezzo definitivo arriva sempre dopo il sopralluogo.
Dalla cifra al documento
Fai indicare metri quadrati di pavimento, pareti, gradini e battiscopa separatamente. Il documento dovrebbe descrivere pulizia, abrasione, rimozione di parti non aderenti, trattamento delle crepe e rasatura. Se un controllo resta da eseguire, deve essere chiaro come può modificare il prezzo.
Primer, strati intermedi e protezione finale hanno funzioni diverse. Chiedi nome o tipologia del sistema, colore, grado di opacità e caratteristiche richieste per l’ambiente. In bagno o all’esterno fai distinguere impermeabilizzazione, finitura decorativa, antiscivolo e trattamento dei raccordi.
Devono comparire avvio previsto, durata indicativa, attese tra le fasi e condizioni per riconsegnare gli spazi. Chiarisci chi sposta mobili, protegge le aree escluse, smaltisce i residui e regola porte o soglie. Modalità di pagamento e gestione delle variazioni vanno definite prima del lavoro.
Un importo più basso non è automaticamente più conveniente se esclude la preparazione o riduce il ciclo senza motivazione tecnica. Allo stesso modo, un preventivo più alto deve spiegare quali lavorazioni aggiunge e perché sono necessarie nel tuo caso.
Chiedi una proposta leggibile, con IVA indicata separatamente e validità dell’offerta. Conserva foto del supporto e comunicazioni rilevanti. Se durante il cantiere emerge una condizione non visibile al sopralluogo, fai quantificare e approvare la variazione prima di procedere.
Variabili
Confronto
Il fondo incide sul budget
La superficie visibile non racconta tutto il lavoro. Un massetto regolare, asciutto e resistente permette una preparazione più lineare. Piastrelle che suonano vuote, crepe, residui di colle, vernici o contaminazioni da olio richiedono invece prove e ripristini specifici.
Nei piani terra la presenza di umidità va diagnosticata prima di chiudere il supporto con un rivestimento continuo. La resina non elimina la causa. Se i valori o le condizioni non sono compatibili con il ciclo, il risanamento viene prima della finitura e costituisce una voce separata.
Anche le quote incidono. Pochi millimetri possono richiedere la regolazione di porte, soglie e raccordi. Nei bagni si aggiungono scarichi, sanitari, angoli e pareti; sulle scale ogni gradino richiede lavorazione manuale. Per questo due case con la stessa area calpestabile possono ricevere preventivi differenti.
Organizzazione del cantiere
Una grande superficie libera consente una sequenza più efficiente. Lavorare in una casa arredata, spostare mobili per fasi o mantenere aperta un’attività richiede invece protezioni, coordinamento e più passaggi.
Il tempo indicato nel preventivo deve distinguere applicazione, asciugatura tra gli strati, calpestabilità e ritorno al pieno uso. Riportare mobili pesanti o veicoli troppo presto può compromettere una superficie che appare asciutta ma non ha completato la maturazione.
Accesso al cantiere, piano dell’immobile, disponibilità di energia, aree per i materiali e smaltimento vanno chiariti prima. Queste voci non giustificano importi generici: devono essere descritte, così da capire che cosa stai pagando.
Tre segnali d’allarme
Senza la descrizione del ciclo non sai quali strati, preparazioni e protezioni stai confrontando.
Coprire crepe, piastrelle vuote o umidità può trasferire il difetto alla nuova superficie.
Il preventivo deve distinguere fine applicazione, calpestabilità e ritorno al pieno utilizzo.
Alcuni interventi di ristrutturazione possono rientrare nelle detrazioni fiscali in vigore: verifica requisiti e aliquote con il tuo commercialista o tecnico.
Dopo il sopralluogo ti inviamo un preventivo scritto, chiaro e competitivo per la zona, senza costi né impegno.